La barca

Un piccolo eden che sorge proprio in riva al mare e che offre all'utente tutto il neccessario per la cura del proprio corpo
Il progetto dell’architetto Davide Cappello trae ispirazione dall’elemento che, nell’immaginario collettivo, viene subito in mente quando si pensa al mare: la barca. La proposta ideata per la sezione del concorso dedicata ad un’ipotetica area wellness, presenta infatti elementi tipici delle strutture navali, manifestandosi così come una barca non solo arenata sulla spiaggia, ma addirittura fusa con essa, o meglio dire che nasce da essa. Un’unica struttura si sviluppa parallelamente alla linea collineare alle spalle della spiaggia, costeggiando la pista ciclabile. Questa riprende la forma stilizzata di tre imbarcazioni, e contiene i locali adibiti alle aree fitness, agli spogliatoi e ad altre attività ginniche, che difficilmente sarebbero praticabili all’aperto. L’area esterna dell’edificio è in parte porticata, per offrire riparo alle aree esterne della caffetteria, o anche più semplicemente alle comode sedute per rilassarsi soli o in compagnia. Dal corpo principale si sviluppano due passerelle che attraversano la spiaggia, quasi come braccia protese verso il mare. Parzialmente ricoperte da strutture di legno, queste aree sono finalizzate al semplice relax all’aria aperta, bevendo un cocktail sulla spiaggia o magari per riposarsi dopo un paio d’ore di attività motoria. Altri sdraio e poltrone si trovano sulle aree sabbiose incastonate fra le varie parti delle passeggiate esterne. Una zona particolare è situata ad un estremo del centro benessere “particolare” non tanto perché è innovativa o tecnologica o altro, ma puramente per il suo essere originalmente semplice ed utile Essa è costituita da un’unica pedana di legno coperta da travi, ed è finalizzata a tutte quelle persone che praticano yoga e meditazione, e che vogliono farlo in uno spazio semplice e pulito perdendosi nell’orizzonte del mare. Il progetto nella sua complessità quindi, pensa ad ogni tipo di esigenza dell’utente che frequenta centri benessere e che vuole passare una giornata curando il proprio corpo a due passi dal mare, magari facendo fitness o frequentando corsi d’aerobica, oppure, per i più pigri, semplicemente sdraiandosi al sole. Questa atmosfera di pace e calma, nasce anche dalla scelta di colori e materiali dalle tonalità chiare, senza per forza avere la necessità di inserire colori casuali senza alcun criterio. Il tutto è arricchito dalla forte vegetazione che sorge nelle vare aree esterne della struttura e che è volutamente parte integrante del progetto.

Testo di Andrea Mancini