CasaClima, sigillo di qualità

 

CasaClima, sigillo di qualità

CasaClima da certificazione energetica è diventata da qualche anno certificazione di qualità. La qualità vuol dire soprattutto stare bene nella propria casa. Chi abita in una CasaClima sa che cosa vuol dire non avere muffe, avere un ambiente sano, non avere contenziosi con le imprese negli anni successivi”. A dirlo è Stefano Fattor - architetto, presidente dell’Agenzia Casa- Clima, con all’attivo numerose pubblicazioni e relazioni in seminari e convegni sull’efficienza energetica - in occasione dei CasaClima Award 2015, gli oscar dell’edilizia sostenibile con cui da anni si premiano con i cubi d’oro le migliori interpretazioni dello standard CasaClima. “CasaClima - aggiunge - in questo momento storico, rappresenta in Italia il modo con cui uscire dalla crisi, lasciando il modello quantitativo a favore di quello qualitativo. Gli Awards non premiano opere d’arte ma buon esempi di qualità costruttiva per le altre persone. Lo standard CasaClima è un benessere facilmente raggiungibile.”

L’Agenzia CasaClima. Esempio di buone pratiche

L’Alto Adige dimostra, ancora una volta, di essere esempio di buone pratiche, in termini di efficienza, qualità e trasparenza, con l’Agenzia CasaClima, di proprietà della Provincia Autonoma di Bolzano, che nel corso dei suoi dieci anni di vita, con oltre 6.800 edifici certificati in tutta Italia, (CasaClima Gold ≤10 Kwh/mqa; CasaClima A ≤30WWh/mqa; Casa- Clima B ≤30KWh/mqa) ha diffuso la cultura dell’efficienza energetica e dell´abitare sostenibile diventando un marchio di qualità che garantisce non solo bassi consumi energetici e limitati impatti ambientali ma anche un ottimo comfort abitativo e conseguentemente un più elevato valore dell´immobile. “Una CasaClima è un edificio con un fabbisogno energetico molto basso - spiega Fattor - indipendentemente dal sistema costruttivo utilizzato. È uno standard elevato che garantisce al committente un risparmio sui costi presenti e futuri di riscaldamento e raffrescamento. L’obiettivo primario della certificazione CasaClima è l’efficienza dell’involucro ma altrettanto importante è l’efficienza del sistema edificio/impianti, tanto che nel certificato energetico CasaClima sono sempre riportati i due valori. La classe CasaClima è definita dalla classe meno efficiente tra la classe di efficienza energetica dell’involucro e la classe di efficienza energetica complessiva”.

La certificazione CasaClima: calcolo energetico e direttiva tecnica

La certificazione energetica CasaClima può essere richiesta per tutte le tipologie costruttive: abitazioni, cantine, hotel, centri direzionali. Per ottenerla è necessario il calcolo energetico, che definisce dell’involucro il fabbisogno (KWh/ mqa) per il riscaldamento (20 C° - temperatura di progetto) e il raffrescamento (26 C° - temperatura di progetto) in relazione alla fascia climatica di riferimento dell’edificio, e l’osservanza della direttiva tecnica che definisce i seguenti requisiti di qualità:

• determinazione delle superfici e dei volumi riscaldati;
• modalità di risoluzione dei ponti termici;
• prestazioni di tenuta all´aria;
• requisiti per la protezione termica estiva;
• determinazione dell´efficienza nel recupero di calore delle macchine di ventilazione.

“Dal 1° luglio - precisa Fattor - è entrato in vigore la versione aggiornata della Direttiva Tecnica CasaClima, all’interno della quale sono state apportate numerose semplificazioni proseguendo il processo di semplificazione iniziato due anni fa. Tutte le richieste e i documenti possono essere ora consegnate in forma digitale. Sarà sufficiente, inoltre, per i casi piú comuni l’indicazione dello schema del nodo che può essere scelto da un catalogo contenente le tipologie costruttive più usuali. La parte impiantistica è stata rivista ed ampliata, sulla base del nuovo software ProCasaClima 2015, con l’introduzione dei requisiti minimi per calcolare il fabbisogno energetico per il raffrescamento e la deumidificazione degli ambienti e, contemporaneamente, effettuare una simulazione dinamica dell’edificio senza raffrescamento attivo e deumidificazione con cui valutare anche l’effettivo livello di comfort indoor”.

La qualità costruttiva a fondamento della certificazione

“Importante ai fini dell´ottenimento del sigillo di qualità CasaClima è il raggiungimento di una qualità costruttiva in grado di garantire nel tempo lo standard CasaClima progettato. Non sempre un buon progetto - sottolinea Fattor - si trasforma automaticamente in una buona costruzione. Per questo è necessario controllare attentamente che tutto ciò che viene dichiarato nel progetto sia anche correttamente realizzato in cantiere”.

Audit e Certificazione. I controlli in cantiere come garanzia di qualità

Proprio per quello che sostiene Fattor l’Agenzia CasaClima, dopo aver vagliato attentamente la documentazione di progetto (tavole che definiscono le superfici disperdenti, opache e trasparenti; stratigrafie dell’elemento costruttivo; nodi costruttivi) e il calcolo energetico, che definisce sulla carta l’efficienza dell’involucro e del sistema edificio-impianti, procede alla nomina di un proprio auditore autorizzato. Il compito dell’auditore è quello di effettuare i controlli in cantiere durante le fasi più significative della costruzione, come ad esempio la posa del cappotto, per poi stilare un resoconto sulla conformità o disconformità della costruzione in riferimento al progetto presentato e concordare con il progettista eventuali interventi correttivi. A edificio ultimato, l’Agenzia CasaClima, dopo il controllo finale - il Blower Door Test che certifica la tenuta all’aria dell’edificio sulla base della classe energetica di progetto - rilascerà il certificato e la targhetta CasaClima. “La verifica in cantiere è necessaria. E’ un supporto - oltre ad essere una garanzia di qualità per il committente - per i tecnici e le maestranze abituati all’edilizia tradizionale. Piccoli errori costruttivi possono viziare la tenuta all’aria dell’involucro vanificando l’efficienza energetica dell’edificio”.

I protocolli di sostenibilità CasaClima per edifici con specifiche destinazioni d’uso

L’obiettivo CasaClima è un edificio di alta qualità costruttiva con un basso impatto ambientale e con un elevato livello di comfort indoor. Per rispondere in modo più specifico alle esigenze energetiche e di impatto ambientale, sia in fase di costruzione sia in fase di utilizzo, degli edifici residenziali o con particolari destinazioni d’uso, sono nati i protocolli di sostenibilità CasaClima: CasaClima Nature (applicabile a tutti gli edifici residenziali), CasaClima Hotel (Ospitalità), Casa- Clima Wine (Cantine), CasaClima Work&Life (Uffici e centri direzionali), CasaClima School (Edifici per la formazione). Oltre al rispetto dei parametri quantitativi, efficienza energetica espressa in KWh/mqa e efficienza edificio/impianti espressa in Kg di CO2 al mq l’anno, richiedono l’osservanza di una serie di criteri relativi agli aspetti energetico-ambientali; agli aspetti di comfort, benessere indoor; e aspetti economico- gestionali dell’edificio. “Tutti i protocolli di sostenibilità CasaClima sono il risultato di una ricerca portata avanti sul campo attraverso lo studio di edifici pilota che sono stati seguiti durante la fase di progettazione, costruzione e gestione” - conclude Fattor.

Testo di Rosita Romeo