Monumento in spiaggia

Il progetto presentato dall’architetto Massimo Cespa per la sezione Beach architecture, dedicata alla realizzazione di strutture fondamentali per una spiaggia, si distingue per la sua spiccante semplicità. Senza eccessi o creazioni surreali, l’idea si impone come una struttura pura, ma non per questo non particolare, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza del possibile cliente della spiaggia. Il cuore della realizzazione, costituito di solito dal locale adibito alla ricezione della clientela, è atipicamente formato da un corpo dedicato gli spogliatoi. Dai lati di questi, partono due serie di arcate, stilizzate e squadrate, che conducono direttamente alla spiaggia, e che ricordano, osservandole dalla riva, delle strutture tipiche della civiltà egizia. Nella zona pavimentata prima di arrivare alla spiaggia, sono collocati alcuni spazi di sabbia o di prato, perfettamente adatti per far giocare bambini lontano dalla calca della spiaggia. A fianco degli spogliatoi si sviluppano due strutture dalle pareti vetrate che contengono la reception, bar e l’area che ormai è diventata d’obbligo in tutte le spiagge, ovvero quella fitness. Le se semplicità ed i soffitti piatti e bassi, tipici delle costruzioni delle regioni mediterranee, rendono il complesso perfettamente adatto ad una località balneare.

Testo di Andrea Mancini