La spiaggia dei trabucchi

Un beach resort dallo spirito italiano rievoca l'idea dei trabucchi nello spirito della cultura marinara
Il progetto, pur partendo dallo stimolo iniziale di dar vita a un ambiente spiaggia che possa adattarsi a molteplici funzioni e ricoprire l’arco dell’intera giornata, parte dal presupposto che troppo spesso nella ricerca spasmodica di luoghi all’avanguardia o dai sapori tipicamente tropicali, si perde quella preziosa identità italiana che non solo va riconosciuta ma va assolutamente tutelata. Da qui nasce l’idea dei Trabucchi, caratterizzati da reti e lunghi pontili sospesi su pali infissi sott’acqua che intramezzavano l’orizzonte marino. Il progetto nasce proprio intorno all’elemento centrale del trabucco che si apre sul mare con una struttura in legno ancorata alla roccia grazie a tronchi di pino d’aleppo i quali si dilatano con le lunghe braccia quasi a formare una rievocativa rete a maglie strette. Tutte le aree dello stabilimento balneare si associano al trabucco; il lounge bar ristorante si caratterizza per un’area party sulla passerella in legno che di sera si trasforma in una vera e propria area di divertimento. Le vele di copertura ricordano le reti da pesca e conferiscono all’ambiente un’aria di estrema leggerezza. Il bar viene pensato per servire pasti veloci e organizzare aperitivi serali o party notturni. L'illuminazione è incassata a terra nelle pavimentazioni in doghe di teak e diffusa. Il trabucco è dotato di un piano superiore servito da scale a chiocciola di accesso dal quale si potrà godere del panorama e gustare con maggiore privacy ristorazioni e aperitivi anche nelle ore serali. Le aree di progettazione sono state suddivise in un’area ingresso ben visibile dall'esterno e dotata di due grandi aiuole, un’area fitness & benessere divisa in due grandi ambienti destinati uno allo spazio fitness e l'altro allo spazio benessere; quest’ultimo è un vano più “privato” chiuso su due lati da vetrate protette e con uno spazio doccia emozionale, uno spazio relax con chaise longue e una zona centrale con minipiscina idromassaggio. Si continua con un’area spogliatoi, servizi e docce, un’area sportiva polifunzionale con campi da beach volley, beach tennis, beach soccer, un’area ponte polifunzionale. Infine è prevista un’area per lettini e sdraie; quest’ultima viene pensata come unità tipo con massimo due lettini che vengono separate l’una dall’altra attraverso una parete in legno a doghe. L’uso dell’acciaio, del legno e del corten risponde all’esigenza di rappresentare un luogo naturale, accogliente e ben riconoscibile.

Testo di Barbara Piccolo