L'isola felice

Il progetto nasce come una miscellanea di forme e figure che contribuiscono a mettere in relazione il mare con la spiaggia e con l’adiacente pista ciclabile. Lo stabilimento balneare diventa una vera e propria oasi di relax e benessere dove il verde, il mare e la sabbia la fanno da padroni. La spiaggia ritorna all’importanza degli elementi naturali e ne valorizza i contenuti. Acqua e verde diventano gli elementi attorno ai quali ruota tutto il progetto elementi che danno origine alle muti funzioni dello stabilimento e che al contempo ne rappresentano l’obiettivo finale. L’ingresso avviene attraverso la pista ciclabile con una serie di percorsi pedonali che si aprono come dei coni visivi verso il mare e verso le diverse aree di pertinenza dello stabilimento. Un bar diventa occasione di una sosta per chi passa sulla pista ciclabile. Una zona protetta da un muro rivestito in ceramica finitura pietra e da una pergola in legno. Un bancone arancio, grazie a un gioco di compenetrazioni di volumi, diventa elemento di arredo e di richiamo di tutto lo stabilimento. La parte retrostante è collegata da un corridoio di attraversamento fino alla porta di servizio. Sul corridoio è stato predisposto da un lato un mobile-dispensa, dal lato opposto sono stati collocati un bagno per il personale, un ufficio, un vano collegato all'ingresso mediante un piccolo passaggio vetrato per il passaggio delle pietanze e delle ordinazioni. Il bar è caratterizzato da una pavimentazione in ceramica modulare finitura legno. In un giardino interno aperto sono state inserite delle palme tra la pavimentazione, si trovano delle poltroncine in fibra naturale con tavolino corredato, è stata prevista inoltre un’illuminazione con faretti posti nelle aiuole e tra i tavolini. Un campo da gioco può essere utilizzato durante le ore del giorno ma anche di sera. Tre "unghie verdi", aiuole inerbite rialzate di 50 cm, segnano i percorsi dalla pista ciclabile verso il mare. L'area rimanente invece è destinata all'arredo urbano con il gioco per bambini. In questa zona sono stati inseriti i vani di servizio dello stabilimento, cabine, depositi e docce che si alternano in modo regolare lungo la spiaggia. Le cabine sono rivestite su due lati da mosaico ecrù, l'interno invece si presenta con una pavimentazione in mosaico caffè che si contrasta con la parete in mosaico arancio. Le ultime due aiuole accompagnano la parte dedicata al divertimento e al relax e sono adibite a solarium, con lettini e qualche amaca. Su una piazza pavimentata in lastre di ceramica finitura pietra e sulla maglia regolare della pavimentazione sono state installate 12 fontane a pavimento. Nella piazza troviamo la palestra ma può diventare anche sipario per le manifestazioni o per gli eventi serali. A bordo pista una vasca idromassaggio caratterizza l'area wellness più intima.

Testo di Barbara Piccolo