Gian Luca Montanari - Sinuosità dei solidi

Sinuosità dei solidi

Una villetta unifamiliare valorizza la zona residenziale a sud di Carpi

In un contesto povero di significati e di riferimenti, come la zona residenziale a Sud della città di Carpi, edificata a ridosso degli anni ‘60/’70, fa piacere vedere un progetto che si pone lo scopo di riqualificare una zona ormai degradata. Portare nuovi esempi progettuali, nuovi concetti dell’abitare e, allo stesso tempo, ridurre la densità abitativa: da queste basi è partito il lavoro di Gian Luca Montanari e del suo MGGM studio, che ha trasformato un condominio di tre piani in un’elegante villetta unifamiliare. Già dall’esterno, si può cogliere l’entità del lavoro che il progettista ha voluto instillare dal concetto di “nuovo concetto dell’abitare”: la struttura è un armonioso incastro di geometrie, che aggettano e si sostengono in un equilibrio di grandi superfici alternate da pieni e vuoti. A circondarla è un rigoglioso e curato giardino, che diventa il “piccolo polmone verde” dell’isolato, ove si inseriscono gli elementi pensati per poterne godere appieno: ampli patii, con differenti orientamenti, dimensioni e caratteristiche, si susseguono all’esterno della struttura, come dei micro cosmi; ogni angolo, connesso all’ambiente principale eppure svincolato. Un’elegante, area protetta da pergole Corradi ridisegnate ad hoc, può ospitare i momenti conviviali e di relax, e il secondo dopo diventare una sala da pranzo all’esterno, per godere di ogni pasto nella freschezza del giardino. Varcando l’ingresso della zona living al pian terreno, si viene accolti da un arredo ricercato ed elegante, mai sopra le righe, che esalta lo spazio: è interessante notare come il progettista abbia giocato con una paletta cromatica chiara e calda, proprio a voler comunicare un grande senso di accoglienza. Il colore ha un ruolo fondamentale, nell’ampliamento degli spazi interni: il bianco, esaltato dalla luce naturale che si addentra grazie alle ampie vetrate a tutta altezza, crea uno squisito effetto ottico, dilatando gli spazi. Protagonista del living è il grande divano bianco, a “elle”, adornato da pochi cuscini color ocra e oro. Bilanciamento di relax e oggetto di design, il divano offre respiro alla stanza, non creando alcuno ostacolo al movimento dell’abitante. Tutto è curato, anche il light design: Montanari sceglie con cura quantità e stile di lampadari per illuminare una stanza già immersa nella luce. Ma non è tutto: con un abile gioco progettuale, varia lo stile passando – in cucina/sala da pranzo - a led incassati. Come all’esterno, così all’interno: nella cucina viene esaltato il lavoro sulle geometrie pure, sulla linearità e sui volumi aggettanti. Solidi chiari con finiture tono su tono si innestano in perfetta armonia. Un minimale, quello dell’area kitchen, che non è senz’anima, ma anzi la ritrova nella luce, anche qui elemento cardine grazie alle finestre ed ai colori scelti. Nessuna maniglia, nessuna sporgenza: tutto è amalgamato nella struttura rendendola parte di essa. Un corridoio si allunga come una spina dorsale, collegando tutti gli ambienti del primo piano con un grande senso di dinamismo, comunicato da pannelli a scorrimento in vetro su cui sono innestate linee orizzontali. È senza dubbio la cifra stilistica di Gian Luca Montanari, il grande gioco con le forme geometriche. Esempio - se ne servissero altri - è la bellissima scala scultorea che si ha all’ingresso principale e che mette in comunicazione il piano terra con il piano superiore e con la cantina (area dedicata ai locali di gestione). Affianco, un ascensore privato. Ancora una volta la geometria va a braccetto con la paletta - colori sui toni del grigio e del bianco - esaltando la luminosità dello spazio che si protrae verso l’alto. In questo primo piano si trova un appartamento, con terrazza privata di 140 mq allestita con pavimento galleggiante effetto legno. La sinuosità e l’eleganza avvolgono ogni stanza di questa villa moderna e razionale, che Montanari eleva ad exempla di progettualità.