Barriera corallina

Il mondo sommerso della barriera corallina, affascinante nei suoi colori e nelle sue forme, è al centro del concept che ha ispirato il gruppo dello studio Krea design+strategy. Il tema del corallo caratterizza quindi tutto l’impianto: dalla scelta cromatica, impostata sull’alternanza bianco-corallo, alle forme morbide e naturali dei nuovi oggetti di design proposti dal gruppo, dalle lampade scelte per l’illuminazione alla distribuzione delle aree dello stabilimento balneare. Il progetto nasce con il proposito di organizzare lo stabilimento balneare con il minor impatto ambientale possibile: per questo tutte le strutture utilizzate sono temporanee e quindi realizzate con i criteri della prefabbricazione modulare. Lo scheletro di Itaca Beach è composto solo dalla piattaforma in cemento e dagli impianti di base, tutti gli spazi, dalla SPA al solarium, dalla zona ombrelloni all’area bar, sono realizzati con l’impiego di componenti prodotti industrialmente, perfettamente smontabili. Elemento caratterizzante del progetto è il prolungamento dello stabilimento sul mare: una passerella galleggiante collega la spiaggia a delle piattaforme, distribuite secondo il leitmotiv della barriera corallina, che offre ulteriori aree fruibili a diretto contatto con il mare. Al termine di ogni passerella si trovano cilindri galleggianti in gomma sui quali sedersi o da utilizzare per allontanarsi in acqua. Le piattaforme, adibite a solarium e SPA con area idromassaggio, permettono di stare a diretto contatto con il mare; suggestivi panorami combinati al lieve sciabordio delle onde sono il mix ideale del perfetto realx. A terra lo stabilimento balneare è organizzato con l’ingresso dall’area pensilina, con reception per accogliere i bagnanti; da qui si passa alla zona bar-ristorazione per aperitivi, pranzi e consumazioni varie durante l’arco della giornata, da abbinare a musica e attività di svago. Spunto progettuale innovativo è nell’area beach, qui la disposizione dell’area dedicata alla tintarella è innovata dalla “Shell bed”, l’ombrellone-lettino progettato dal gruppo. Si tratta di una postazione prendisole ideata come una sorta di conchiglia tecnologica, capace di interagire con il servizio bar attraverso un dispositivo elettronico che permette agli utenti di ordinare direttamente dal menù. La “Shell bed” – il nome prende spunto dalla particolare forma della copertura semirigida retrattile – può essere ruotata attraverso un telecomando; il movimento è regolabile in modo da poter decidere, in qualunque momento della giornata, se posizionarsi all’ombra o al sole, evitando gli scomodi spostamenti dei comuni lettini. Completano l’organizzazione dello stabilimento balneare l’area sport, attrezzata per nuovi divertimenti estremi come lo SlamBall (sport di squadra ispirato al basket con l’aggiunta di tappeti elastici nella zona canestro), con una struttura girevole capace per eseguire esercizi a corpo libero e una parete attrezzata per eseguire climbing in acqua, e l’area bagni e cabine. Pensata sempre con strutture modulari smontabili, in questa zona è previsto anche un piccolo angolo shop nel quale sono presentati gli ultimi trend di abbagliamento estivo personalizzati con il logo del lido turistico.