Come il vento

Una copertura sinuosa in legno lamellare per proteggere la spiaggia e darle un segno identificativo lungo il litorale adriatico
Il progetto ruota tutto intorno alla presenza di una copertura sinuosa in legno lamellare, metallo e dacron; questa assume diversi ruoli a partire da quello di proteggere la spiaggia, per passare a quello di metterla in collegamento con l’adiacente paesaggio collinare fino ad arrivare a quello di rievocare il movimento del mare mosso dal vento. Proprio lo stimolo del vento, immateriale ed effimero, dà vita a curve e linee morbide che caratterizzano tutti i volumi. Proprio sotto la copertura vengono posti i diversi servizi identificabili attraverso alcuni box modulari in legno di diverse dimensioni, la forma è ispirata dalle centine delle barche e all’arte costruttiva dei cosiddetti maestri d’ascia. Gli edifici, pur essendo assemblabili, sembrano facilmente scomponibili, all’interno i pilastri portanti sono ricurvi mentre all’ester- no lame di vetro, opportunamente illuminate, separano la base e la copertura dalle pareti di tamponamento. Gli interni a loro volta, sempre nell’idea di leggerezza e fluidità, sono realizzati con tamponamenti in sandwich di legno e materiale isolante. Nel blocco di sinistra si trovano gli spogliatoi, le classiche cabine si trasformano in due ampi locali con armadietti bifacciali accessibili sia dall’interno che dall’esterno. Nel blocco centrale si trova la zona wellness comprensivo di cabina massaggi, docce sensoriali , bagno turco, due idromassaggi e la possibilità di allestire una piccola palestra. Il blocco rimanente ha la funzione di bar e piccolo ristorante. Davanti ai servizi tre grandi vele fungono da totem comunicativo. Per quanto riguarda lo studio della luce si è pensato ai fari proiettori per l’interno dei box. I materiali utilizzati sono legno, vetro, acciaio e dacron, per dare al progetto l’idea di sobrietà e leggerezza oltre che ottime prestazioni tecnologiche per l’esposizione agli agenti atmosferici.

Testo di Barbara Piccolo