Scenografie del reale

“L’abito fa il monaco”: l’immagine è l’essenza stessa di un’impresa ed estetica, grafica, allestimento sono sempre funzionali a trasmettere un messaggio. Quando l’architettura come forma di rappresentazione si accosta a un evento così denso di significati e significanti qual è uno spettacolo, dilata il suo ruolo, dal suo essere produzione di spazi funzionali, si fa teatro, rappresentazione sì, della società. La scenografia di uno studio televisivo che ospita rubriche attuali e improntate sulla contemporaneità, si fa specchio non solo dell’impresa, ma della realtà. La3 è un canale televisivo “always on”, accessibile sempre e ovunque, in gergo “show & share”, con un palinsesto social e con tanti protagonisti del web e star della rete. Tutti possono parteciparvi attivamente attraverso i social network. E la realtà “aumenta”. I progetti scenografici che lo studio TondoQuadro realizza per una nuova immagine scenografica di questa web TV incontrano la realtà aumentata attraverso i social network, in una metodologia di realizzazione decisamente innovativa e dinamica. Nella “Stanza Selvaggia”, quanto di più lontano dall’essere “una stanza tutta per sé”, si condividono i Tweet delle celebrità, i video più irriverenti presi dalla rete, le fan page di Facebook sui personaggi più conosciuti. Il “gossip” più sfrenato, ospitato in un ambiente definito da curve sinuose su pianta libera, dai toni di un fucsia così frivolamente femminile, da segni grafici originali, naturalmente simboleggianti il vasto mondo dei social network e dei messaggi, che rispecchiano i contenuti e il nome del programma. Uno schermo, occhio da grande fratello, campeggia sullo sfondo e in primo piano troneggiano morbide sedute pouf rivestite di pelo bianco, animalesco, selvaggio, ma sempre molto glamour. Il perimetro della stanza è segnato in alto da un plafone che riprende la forma della pianta, mentre in altezza lo studio è caratterizzato da fasce led verticali che evidenziano strutture tubolari. Il progetto dello studio di “Generazione S” è suggerito da alcuni elementi portanti: l’Italia (gli ospiti sono giovani italiani che hanno trasformato le loro idee in un business di successo) sdraiata (il tavolo sagomato come la penisola, e bordato come una ruota dentata che simboleggia il meccanismo funzionante), il piano è rivestito da una grafica che richiama le macchine leonardesche. “Slash, social &share!” è il concept della trasmissione, che racconta storie, idee e innovazioni di chi ha saputo trasformare il Made in Italy in uno stile di vita, in impresa. Sullo sfondo la sagoma di una Italia appesa, citazione dell’opera di Luciano Fabro, maestro dell’arte povera – Italia d’oro (Museum of Contemporany Art, Los Angeles, 1971), metafora del disorientamento innescato dal conflitto tra benessere e le forti contraddizioni politico-sociali vissute in un Italia madre di quella attuale. Sulla mensola che corre lungo il perimetro della pianta dell’ovale oggetti storici di design . Sul pavimento la grafica del codice a barre Made in Italy. “Smart&App” si occupa invece di nuove tecnologie. Chi sono gli Steve Jobs italiani? Qual è l’ultima invenzione di Google o di Apple? Come si sviluppa un’applicazione per l’Iphone? A rispondere agli interrogativi sull’invasione High-Tech un focus-group di giovani studenti ci aiuterà a scoprirlo. Lo studio allora, in cui vengono presentate le ultime tecnologie, reinterpreta televisivamente un laboratorio di ricerca e un’aula universitaria. Alcuni elementi chiave racchiudono lo spazio: la veneziana, i supporti led, il touchscreen, il grande logo “3” materico, la lavagna: la tradizione e la tecnologia.

Testo di Giulia Seraghiti

Intervento: Progetto della nuova immagine scenografica di La3TV- H3G s.p.a.
Luogo: Studi Televisivi La3, Trezzano sul Naviglio – Milano
Progettisti: STUDIO TONDOQUADRO - Lucia Nigri, Erica Briani
Committente: La3 TV, H3G S.p.a.
Anno di realizzazione: 2012