Un campus green oriented

 

Un campus green oriented

L’Energy Park, nuovo Parco Tecnologico individuato come area strategica all’interno della grande area produttiva della Brianza, si sviluppa su 160.000 mq. I lavori di costruzione sono iniziati nel 2007 con il Building 3, di circa 11.500mq, ultimato nell’autunno del 2009. Tra il 2011 e il 2012, sono stati realizzati un parcheggio multipiano, una nuova strada comunale, il secondo edificio di 10.500 mq, denominato Building 04, ‘gemello’ del precedente. Gli interventi rientrano in una grande area rigenerata caratterizzata da ampi spazi verdi comuni, luogo d’interazione tra le circa 3.000 persone che oggi lavorano nel complesso. L’Energy Park è stato pensato per dare una risposta alle aziende operanti nel settore dell’High-Tech, delle telecomunicazioni e dell’Information Technology per razionalizzare i costi di locazione ed energetici, migliorando le condizioni ambientali di lavoro dei propri collaboratori. La disposizione degli edifici massimizza diversi aspetti: la quantità di cubatura edificabile, l’orientamento al fine di sfruttare al massimo la luce naturale, lo sfruttamento dei limiti di altezze disponibili, la volontà di creare spazi comuni all’aperto di elevata qualità e comfort ambientale. Gli edifici sono caratterizzati da un approccio eco-sostenibile e votati al risparmio energetico ma soprattutto sono il luogo dove l’uomo può sentirsi confortevolmente immerso nel proprio micro-cosmo lavorativo, un luogo di lavoro “sostenibile”. La committenza (Segro), ha perseguito la certificazione volontaria LEED (Leadership in Energy and Enviromental Design), che indica i requisiti per la costruzione di edifici sostenibili. L’incontro della progettazione olistica dello studio Garretti e Associati e le procedure internazionali promosse dal LEED, hanno portato l’Energy Park ad essere uno degli sviluppi immobiliari con più elevata valenza green in Europa. Il Building 03 è composto da due corpi rettangolari stereometrici disposti ad H e connessi tra loro da due volumi vetrati. All’impianto base dell’edificio possono essere aggiunti dei corpi serra e spazi coperti nel cortile, oltre a parcheggi interrati su 3 livelli. I due corpi principali hanno facciate ventilate rivestite da una lamiera di acciaio ondulata parzialmente forata, con una brillante finitura metallica Aluzinc. Il ritmo alternato dei pieni e dei vuoti segna e risalta la stereometricità e semplicità dei volumi e ottimizza l’illuminazione naturale. Le parti vetrate sono costituite da serramenti di alluminio di tre e quattro moduli di facciata, caratterizzati da imbotti molto marcati studiati in modo da costituire, assieme ai frangisole orizzontali e verticali, la prima schermatura solare. La seconda è composta prevalentemente dalle tende esterne a controllo intelligente. A bilanciare il duro ma brillante aspetto high-tech metallico dell’involucro esterno, si contrappone il ’morbido’ cuore interno in legno. Il medesimo linguaggio architettonico caratterizza anche l’estensione sulle facciate principali costituita dalle due serre bioclimatiche, giardini d’inverno e al tempo stesso innovativi e scenografici spazi utilizzabili per eventi di rappresentanza o di socializzazione interna aziendale.

Testo di Claudia Galanti
Foto di Archivio Garretti Associati e Segro