Spirito metropolitano e animo wild

Collocato nel centro di Milano, a pochi passi dalla Stazione Centrale, Nhero Milano si presenta come uno spazio dall’aria cosmopolita, un punto di ritrovo per uomini d’affari, manager, stilisti, turisti e locali. La location ha subito nel tempo diverse trasformazioni, partendo da un piccolo bar di appena 60 mq, lungo e stretto, aperto nel 2010. Oggi Nhero Milano arriva ad occupare ben 500 mq tra interni e dehor, aprendosi all’ospitalità di eventi mondani come mostre, sfilate e feste private e proponendosi nella movida milanese anche come ristorante e pizzeria. Al piano inferiore una sala privata permette di organizzare convegni e business meeting. Incastonato tra i grattacieli di Piazza della Repubblica, il locale è riuscito a coniugare uno stile raffinato e fashion ad uno spirito più ispirato alla natura. Il rapporto con lo spazio pubblico di passaggio, tra area porticata e marciapiede, è diventato fondamentale tanto che sono stati creati tre dehor. Uno di questi si ritrova adiacente alla facciata e direttamente comunicante con lo spazio interno, mentre gli altri due sono posizionati autonomi sui lati del locale. Queste strutture esterne appaiono come teche lievi con elementi in metallo molto leggeri, ben integrate rispetto al tessuto urbano circostante. Le grandi aperture e i parapetti vetrati consentono un collegamento visivo continuo con il resto della città e donano agli ambienti ampia luminosità naturale. La struttura in alluminio dei dehor è autoportante con copertura, travi e pilastri dai colori scuri su cui giocano sapientemente le luci artificiali. L’ispirazione alla natura diventa fondamentale e percorre tutti gli ambienti. All’ingresso una grande radice disidratata, incastonata in una teca di vetro riempita di sassi di fiumi, è collocata strategicamente nel punto di incontro tra i due banconi di servizio. Questi rami ricurvi ritornano anche negli spazi esterni, nelle pareti di delimitazione e interagiscono con le aiuole e i frammenti di verde. All’interno nello schienale del retrobanco, i tagli asimmetrici del rivestimento ricordano il disegno di pietre e rami, mentre emerge alla vista una grande parete vegetale sapientemente illuminata che chiude la prospettiva della sala dove sono collocati i tavoli. La parete che separa la cucina dal locale è completamente rivestita in doghe di legno di rovere naturale interrotta da alcuni tagli a vetro che permettono di avere la visuale sugli ambienti di lavoro dei cuochi. I colori, gli elementi d’arredo e le luci scelte dall’architetto Giuseppe Falvo hanno l’obiettivo di creare proprio un ambiente rilassante in cui i clienti possano sentirsi a proprio agio. Anche per banconi, per la cocktail station e per la zona di preparazione della pizza sono stati scelti materiali con colori che spaziano dal bianco al grigio al legno. Il pavimento è realizzato parzialmente in resina colore verde oliva e parzialmente in legno, mentre sulle pareti un effetto cemento invecchiato enfatizza l’anima metropolitana del locale.

Testo di Elisa Montalti
Foto di Vito Corvasce

Intervento: Nhero Cafè
Luogo: Milano
Progetto architettonico: Giuseppe Falvo
Committente: Rial Cafe’ Srl
Anno di realizzazione: 2015-2019
Costo: euro 600.000,00
Imprese fornitrici: Corradi
Dati dimensionali: 350 mq (interni) 140 mq (esterni)
Focus sul prodotto: pergola bioclimatica Maestro