Pesci in spiaggia

Di certo non è nuovo per i progettisti il tema della progettazione di uno stabilimento balneare ma si svela del tutta innovativa l’idea di staccarsi completamente da quel progetto “cicala” se così si può definire che rende le nostre spiagge meri luoghi turistici per la tintarella ad hoc. In questo caso i progettisti non hanno voluto solo partire dalle loro esperienze ma anche dagli schizzi che nascevano spontaneamente dalle loro matite; e allora ecco apparire, pesci, granchi e molluschi e perché no persino la rete di un pescatore. Proprio da qui nasce il loro stabilimento balneare, da due pesci sopra una sorta di griglia lignea che si incontrano e che, intervallati da un rigoglioso giardino dotato di palme, caratterizzano l’intero stabilimento e ne definiscono le aree e le linee funzionali principali. Un pesce contiene il ristorante-bar mentre l’altro contiene l’area wellness. Il pesce ristorante–bar è una struttura che prevede spazi per la preparazione del cibo, un magazzino, la zona della mescita e della preparazione dei cocktails . I bar sono posizionati alle estremità in quanto quello sulla coda è destinato ai frequentatori della passeggiata pedonale e della pista ciclabile mentre quello sulla bocca è collegato al ristorante e a chi sta in spiaggia o nella zona relax e fitness. Il pesce wellness-fitness comprende spogliatoi e piccoli ambienti ripostiglio. La zona centrale è dotata di elementi smontabili al fine di permettere una completa apertura verso la “piazzetta”, qui si trova una piscina di acqua marina con idromassaggio. L’area intorno alla piscina è il luogo per il fitness. Nella zona centrale ci sono gli ombrelloni con sedute da esterno. Questa parte del progetto è un nodo tra i due volumi principali , destinata alla collocazione di “isole relax” con ombrelloni e sedute da esterni. Per quanto riguarda lo studio illuminotecnico i due pesci sono illuminati all’interno con luci in filamenti di fibra ottica posizionati nell’interstizio tra i pannelli di copertura o posti negli incassi dei pannelli in alluminio. La restante illuminazione interna è rappresentata da luci dirette. Una serie di light-up permette una illuminazione “ambient”. Corpi illuminanti, segnapassi, caratterizzano l’esterno.

Testo di Barbara Piccolo