Moto ondoso

L'unico elemento di raccordo all'interno dello stabilimento è puramente decorativo e fa da segno distintivo di tutto il progetto
Se nella cultura orientale lo ying e lo yang rappresentano gli opposti che si attraggono, così lo stabilimento balneare del futuro deve saper conciliare forme diverse, pieni e vuoti, linee nette o sinuose, tradizionalità e innovazione nell’ottica di elementi che non creano caos ma che si completano a vicenda. Unico filo conduttore è il decoro rappresentato sulla copertura che unifica gli intenti del progetto e gli dà forma. La pensilina, che da elemento funzionale si trasforma in elemento decorativo, è costituita da una struttura tubolare metallica e da un tessile reticolare con una stampa sovrapposta su cui emerge il tema visivo del moto ondoso. Lo stesso motivo si ritrova sui paraventi amovibili. Lo spazio adibito a stabilimento balneare si divide in sostanza in tre aree: la zona lounge bar, una zona servizi con spogliatoi e bagni, un’area esterna provvista di docce e di un campo da gioco multifunzionale. Una terrazza che conduce al mare caratterizza la parte destinata agli ombrelloni diventando un percorso ben riconoscibile d’entrata allo stabilimento. Il progetto ruota intorno ai colori primari, dal giallo che rievoca il sole all’azzurro che ricorda il mare fino ad arrivare all’elegante neutralità del bianco. I materiali sono anch’essi pensati nell’ottica della conciliazione nella diversità; con i muri finiti in calce grezza colorata in pasta, troviamo pannelli in vetro e rete metallica che caratterizzano le serrande a soffietto del bar oltre che le due porte servizio dello stesso. Gli spogliatoi hanno una finitura muraria con porte laccate mentre nella zona esterna presentano una quinta rivestita in mosaico in armonia con il resto del colore utilizzato. Il campo da gioco ha una pavimentazione polimerica di color indigo con una rete metallica gialla. La struttura tessile reticolare della copertura si sposa nel contrasto con la solidità del gres porcellanato di colore neutro che riveste il pavimento. Il razionalismo dello stabilimento si interrompe con il segno obliquo in legno antracite che caratterizza il percorso di ingresso alla terrazza. La zona lounge, vicina al bar, ha morbidi divani imbottiti di rattan e tessuto waterproof uniti a tavoli di legno dal sapore artigianale. Una linea di luce posta sul pavimento illumina definendo i camminamenti.

Testo di Viola Guerra